I nostri pazienti

Pazienti reali. Storie reali. Vite reali.

Ogni anno, Orthofix aiuta migliaia di persone in tutto il mondo a vivere in modo dinamico, attivo e soddisfacente. I medici si aspettano da noi soluzioni rigenerative e ricostruttive che migliorino la salute e il benessere dei pazienti affetti da patologie degenerative, traumi, infortuni sportivi e altre condizioni mediche.

La storia di ciascun paziente riportata nel nostro sito si riferisce a una persona reale e a storie reali. Leggete le loro esperienze per capire cosa significa migliorare la propria vita con l’aiuto dei prodotti Orthofix.

Paziente Orthofix Spine

La storia di Laura Wilkinson

“Per fare cose che nessun altro ha mai fatto, devi voler fare cose che nessuno vorrebbe fare.” – Laura Wilkinson, una paziente Orthofix Spine

La medaglia d’oro olimpica Laura Wilkinson si sta allenando per Tokyo 2020, la sua quarta Olimpiade, ora rimandata all’estate 2021. La sua aspirazione a diventare di nuovo un’atleta olimpica è stata quasi vanificata dalla degenerazione del disco cervicale. Fortunatamente, Laura si è sottoposta con successo a un intervento di ACDF (discectomia cervicale anteriore e fusione) con un sistema di placche cervicali Orthofix per stabilizzare la colonna, abbinato a un innesto omologo Trinity ELITE™ per favorire la fusione ossea. Durante la convalescenza, Laura ha utilizzato CervicalStim™ di Orthofix, un dispositivo leggero e portatile che utilizza l’energia elettromagnetica per stimolare la crescita ossea nel sito della fusione. Per saperne di più, guardate il suo video oppure visitate il sito sottostante.

La storia di Laura

Conservazione del movimento

La storia di Randy

È straordinario poter avere di nuovo l’opportunità di uscire là fuori e fare ciò che amo: essere un pompiere e servire la mia comunità.” – Randy, pompiere e portatore di un disco M6-C™

Mentre Randy spegneva un incendio in una casa, il tetto crollò, mettendo a serio rischio la sua carriera. Guardate il video per sapere in che modo il disco M6-C ha aiutato Randy a riprendere il suo lavoro di pompiere. Per saperne di più sul disco M6-C, visitate il nostro sito dedicato alla formazione dei pazienti seguendo il link sottostante.

Visitate m6disc.com

Stabilizzazione vertebrale

La storia di Jennifer

“Non mi è mai piaciuto essere fotografata. Ai miei occhi ero una ragazza deforme. Ora sono la bella persona che ho sempre desiderato essere.” – Jennifer, affetta da scoliosi e sottoposta a stabilizzazione vertebrale

Quando aveva 14 anni, a Jennifer fu diagnosticata una grave scoliosi; la sua malattia era così dolorosa, che ricorda che anche il più piccolo movimento le provocava un disagio enorme. La sua malattia continuò a peggiorare nel decennio successivo e di pari passo aumentavano il dolore e la depressione. Nel corso degli anni, lei e la famiglia continuarono a cercare aiuto consultando moltissimi medici e infine ne trovarono uno che consigliò di tentare la chirurgia mininvasiva per raddrizzare la sua colonna vertebrale. Per fortuna l’intervento ebbe successo e Jennifer riuscì a rimettersi in piedi diritta per la prima volta dopo molti anni. Per saperne di più sulla storia di Jennifer, guardate il suo video.

Biologia

La storia di TJ

“Prima dell’intervento, non riuscivo a fare le cose che normalmente fa un papà. Ora posso addirittura andare a pescare con mia figlia.” – TJ, infermiere militare in congedo e portatore di un impianto Biologics

Per un militare in carriera come TJ, lanciarsi con il paracadute da un aereo o da un elicottero faceva parte della routine giornaliera. Dopo un lancio, però, la presunta distorsione alla caviglia di TJ si rivelò essere una frattura e l’intervento per inserire tre viti nella caviglia non ebbe l’esito sperato. A TJ restò un dolore cronico che lo portò infine al congedo per motivi medici. Tornato a casa, TJ si sottopose a un altro intervento. Fu un ulteriore insuccesso e il dolore peggiorò; a quel punto, il medico successivo che visitò TJ gli consigliò di farsi amputare la gamba al di sotto del ginocchio. TJ rifiutò questa idea e per fortuna incontrò un chirurgo ortopedico che gli prospettò la possibilità di ricostruire la caviglia con il materiale da innesto osseo allogenico Trinity ELITE®, costituito da osso umano ottenuto da un donatore e trattato in modo preservare le cellule staminali adulte vitali.

“Ora ho di nuovo un futuro”, disse TJ quando la riuscita di questo intervento gli cambiò la vita. Lui e la sua famiglia sono estremamente grati al donatore che ha reso tutto questo possibile. Per saperne di più sulla storia di TJ, guardate il suo video.

Terapia osteogenetica

La storia di Helen

“Sono le cose semplici quelle che apprezzi di più. Ora posso giocare con i miei nipotini e questo è meraviglioso.” – Helen, paziente in terapia osteogenetica

Per Helen e per suo marito, pescare è sempre stata una delle loro attività preferite; ma quell’hobby diventò un incubo quando Helen scivolò su una roccia bagnata e si ruppe la gamba in più punti. Dopo un intervento chirurgico e mesi di riabilitazione, Helen provava ancora dolore e faceva fatica a camminare. Per sapere come uno stimolatore di crescita ossea ha aiutato Helen a tornare alla sua vita attiva, guardate questo video. Per saperne di più sulla terapia osteogenetica, visitate il sito Web qui di seguito, dedicato alla formazione dei pazienti.

BoneGrowthTherapy.com

Ricostruzione pediatrica e di arti

La storia di Kevin

“Avevo perso le speranze che Kevin avrebbe camminato. Ora guardarlo camminare è straordinario.” – Kacie, mamma di Kevin, affetto da piede torto bilaterale e sottoposto a stabilizzazione degli arti

Kevin è nato con la sindrome di Moebius, il che significa che non è in grado di ammiccare né di fare smorfie o qualsiasi altra espressione facciale. I bambini con la sindrome di Moebius hanno inoltre i piedi torti. Kevin è affetto da piede torto bilaterale, ovvero a entrambi gli arti. Grazie a un preciso regime terapeutico e alla determinazione di Kevin, questo ragazzino di 10 anni, che prima non aveva mai camminato, alla fine ce l’ha fatta. Guardate il suo video per saperne di più oppure visitate il sito sottostante.

juniortho.club

Gestione delle fratture

La storia di David

“Il medico disse che forse sarebbe riuscito a salvare la mia gamba, ma non mi dava nessuna garanzia.” – David, ciclista di BMX e sottoposto a stabilizzazione d’arto

Il ventiduenne David si cimentava in gare di BMX estremo fin da quando aveva 14 anni, ma mentre faceva il suo lavoro di “pony pizza” finì quasi per perdere una gamba. Mentre tornava a casa dal lavoro fu investito da un auto, che gli ruppe quasi ogni osso della gamba, gli frantumò il piede e recise diversi nervi. Per saperne di più su David e su come la stabilizzazione degli arti lo ha aiutato a recuperare la sua vita, guardate questo video. Per saperne di più sulla stabilizzazione degli arti, visitate il link seguente che rimanda al nostro sito Web dedicato alla formazione dei pazienti.

limbhealing.com

Piede e caviglia

La storia di Doug

“Passeggiare di nuovo sul molo con Carolyn e guardare insieme il tramonto è qualcosa che non pensavo sarebbe stato più possibile.” – Doug, paziente sottoposto a stabilizzazione d’arto

Quando mise il piede su un chiodo vicino a casa, Doug non avrebbe mai immaginato che la ferita avrebbe reso necessari diversi interventi e che avrebbe rischiato addirittura l’amputazione. Guardate il video per saperne di più sulla storia di Doug.